mercoledì 21 settembre 2016

26a Ossonainsieme



VI ASPETTIAMO NUMEROSI ALLA 
26a Edizione della OSSONAINSIEME
Percorsi sulle distanze di 5-12-18 km
Borsa gastronomica ai primi 800 iscitti e maxi ristoro finale con 
POLENTA E SALSICCIA



domenica 24 luglio 2016

Fatica, sudore, tanta passione e .....divertimento

Un bel video promozionale sullo sport che sia running, nuoto o ciclismo ...impegnati a essere un atleta e lo sarai!

Trecate e Tornaco di Notte... ancora serali

Sembrano non terminare più.... le serali stanno proliferando a dismisura, quasi tutti i giorni della settimana è in programma una serale, la scelta diventa difficile e farne troppe è sconsigliabile, una o al massimo due è la misura giusta.
 Due serali di rilievo sono state quella di Trecate e Tornaco.

Trecate di  Notte corsa velocissima su circuito cittadino di 1,6 km da ripetersi tre volte, una bella gara e ben organizzata, unico appunto il percorso con qualche ostacolo pericoloso (fioriere, scalette e catene) che si potevano eviatare, per il resto molto apprezzabile, con tanti premi e un buon ristoro.
Sul podio i nostri top Michela, Giamma e Mike.
Classifica generale


























Questa settimana si è corso la Tornaco di Notte, anche questa manifestazione ben organizzata. Percorso con giro unico prevalemtemente sterrato, tranne il tratto iniziale e finale, che ha compromesso un pò le prestazioni causa anche il caldo afoso della serata. Tanti premi per i gruppi numerosi e premi di categoria per i primi e quasi medaglia per tutti. il finale con ricco rinfresco e risottata.
A podio Michela 6a donna assoluta.
Commento, foto, video sul blog CORRIAMOTUTTI
Classifica generale (clicca su 21 luglio 2016)



E...state correndo ottimi risultati dei nostri atleti al Circuito podistico dell'Alto Milanese

Terminate con la gara di Corbetta le cinque tappe del Circuito podistico dell'Alto Milanese "Estate correndo", i nostri baracchini si sono distinti con ottime prestazioni e in particolare sul podio sono saliti:
 Marcellina - 1a Cat. SF65+


















Michela - 5a SF45




















Giamma - 4° SM45





















Primiati anche come Gruppo più numeroso




















Un plauso anche a tutti gli altri che hanno partecipato all competitiva e non, e a Mike e tutta l'organizzazione che sono riusciti a coinvolgere migliaia di atleti nelle 5 gare in programma.

Altre FOTO sul Blog CORRIAMOTUTTI

domenica 3 luglio 2016

9a Ciar o scur a Ossona sa cur

650 partecipanti alla 9a edizione della nostra "Ciar o scur a Ossona sa cur", nonostante il caldo e le numerose manifestazioni in programma in questo periodo.
Un ringraziamento a chi ha voluto esserci, a tutti i sostenitori, la Pro loco, il Comune di Ossona, la Protezione civile  e sopratutto a tutti i soci del  

Gruppo Quelli della Via Baracca 

che anche quest'anno si sono prodigati alla riuscita della manifetazione.


Arrivederci il prossimo anno

Articolo, classifica gruppi, foto e video clicca sul link sotto
Corriamotutti

PASSAGGI AL KM 2,5. (by ...Enrico./Samsung J5)
 ALBUM 1.  ALBUM 2.  ALBUM 3.  ALBUM 4.

domenica 19 giugno 2016

Ossona Notte Bianca dello Sport

Si rinnova l'appuntamento della Notte Bianca dello Sport a Ossona, dove da protagonisti l'hanno fatto sopratutto i bambini e ragazzi che hanno avuto occasione di provare molteplici sport. Il nostro gruppo è stato presente con un gazebo con esposizione delle divise sociali e maglie vinte in tante gare, i ragazzi hanno potuto provare l'ebrezza di una corsa intorno all'isolato con i nostri rappresentanti.
 VAI ALLE FOTO DELLA SERATA

mercoledì 4 maggio 2016

Progetto Scuola Ossona

Una bella iniziativa voluta dal Comune di Ossona e dalla professoressa Branca e tenuta dal Gruppo Podistico Quelli della Via Baracca, negli scorsi giorni sono iniziati i primi incontri per avviare i giovani delle scuole all'attività podistica. Lezioni teoriche per parlare dei benefici della corsa e dello sport in generale,metodologia di allenamento e alimentazione, per poi passare alla parte pratica al di fuori delle aule, con esercizi, corsa e tanto diverimento.
I ragazzi hanno molto apprezzato l'iniziativa, sopratutto in vista della corsa campestre organizzata per sabato 7 maggio nel cortile delle scuole.
 Tutti i ragazzi sono invitati a correre e per chi vuole venire a tifare i nostri giovani atleti.

 Si trascrive la testimonianza di un alunno che ha partecipato alle lezioni:
Presso la nostra Scuola Statale Amedeo Duca d’Aosta ,

sono venuti a trovarci alcuni rappresentati del Gruppo Podistico Quelli della Via Baracca di Ossona nell’ambito di un Progetto Scuola - attività sportive, voluto dal Comune e grazie anche alla nostra professoressa Branca.



A sorpresa mi sono ritrovato mio papà che insieme al Sig. Flavio Colombo hanno tenuto una simpatica e singolare lezione in aula e poi fuori nella pista di atletica presente nel giardino della nostra scuola.

I rappresentanti del Gruppo Podistico Quelli della Via Baracca hanno prima tenuto una lezione di un ora alle classi seconde poi alle prime e poi alle nostre classi terze.

Ero consapevole di questa iniziativa ma non immaginavo che ci fosse mio padre e quando l’ho visto nelle due ore precedenti alla nostra, sbirciando dalla finestra che da sul cortile, mi sono sentito un po’ imbarazzato col timore che mi avrebbe fatto fare qualche brutta figura con qualche battuta.

Ha iniziato la lezione il Sig. Flavio, Presidente del Gruppo, sottolineando i valori sociali che un gruppo può avere per poi proseguire affermando che la sanità mondiale ha dimostrato che correre è una vera e propria medicina nel tenere lontano le malattie.

Ha poi proseguito mio padre con una presentazione alla LIM intitolata “perché correre” reinterpretando “ e spiegando tutti i benefici che si possono avere correndo.

Terminata la presentazione ci siamo spostati dapprima in palestra dove ci siamo cambiati e poi una volta fuori abbiamo iniziato con fare alcuni esercizi di stretching come riscaldamento.

Incominciato poi a correre abbiamo alternato un giro di pista con andamento lento ad un giro di camminata veloce . Poi ancora alcuni esercizi e alcuni accorgimenti sulla postura e il modo di correre.

Altri tre giri di pista partendo da un giro lento poi un po’ più veloce e velocissimo.

Con un po’ di fiatone Flavio e Marco hanno poi concluso la lezione parlando sulle tecniche di allenamento e sull’alimentazione.

E’ stato un grande allenamento per me e per tutti i miei compagni.

Conoscevo di già alcune cose che mio papà e Flavio hanno spiegato ma è stata comunque una bella lezione.

Edoardo Venegoni

mercoledì 20 aprile 2016

"PICCOLI PER SEMPRE" MEZZA MARATONA DI PADOVA di Ilario Brignoli

Introduzione
Un inverno vissuto intensamente, il mio. Una vita sociale a metà strada tra quella di  George Best e quella di Gabriele Arcangeli, uno dei protagonisti di "Cornetti alla crema", celeberrima commedia anni ottanta di Lino Banfi. Il tutto riuscendo a conciliare casa,  lavoro, tre o quattro sessioni di corsa a settimana, bicicletta (tanta), esercizi di potenziamento  e propriocezione, stretching. Le ore piccole del venerdì a volte clamorosamente seguite dall'allenamento in notturna. Le serate brave e le giornate da incorniciare, le cose da fare e soprattutto "quelle da non fare".
Ho fatto sport sette giorni su sette, Natale e Capodanno compresi. Avrò "riposato" si e no circa quattro volte in tre mesi, l'ultimo dei quali decisamente impegnativo.  Un insperato personale sui diecimila, e poi ancora lunghi, medi, ripetute e qualche massaggio eseguito a regola d'arte. Altre pedalate, altre sveglie all'alba, un altro paio di scarpe da buttare, le  zingarate  e i piaceri della vita: dopotutto corriamo per divertirci, mica facciamo sul serio, noi!

mercoledì 16 marzo 2016

AVVISO IMPORTANTE

Si ricorda a tutti la necessità di essere in possesso 
del CERTIFICATO DI IDONEITA' SPORTIVA annuale,
che tutti gli iscritti competitivi e non sono tenuti ad avere e le responsabilità che ne consegue se la norma non viene rispettata.
Comunque non è finalizzato alla sola responsabilità delle persone (Presidente e Dirigenti, ecc.), ma al pericolo che tutti possiamo andare incontro non sottoponendoci annualmente alla visita per il rilascio di tale certificazione.

RESPONSABILITA' DEI DIRIGENTI DI UNA SOCIETA' SPORTIVA
RICHIESTA DI VISITA PER IDONEITA'
La richiesta di visita medico sportiva per il rilascio del certificato d'idoneità agonistico Iin Italia è obbligatoria (D.M.18.2.1982 e Circ. Ministero Sanità 31.1.1983 n.7) e deve essere formulata su appositi moduli e a firma del Presidente della Società.
Nel modulo il Presidente deve indicare i dati della società compreso il codice di affiliazione alla Federazione, i dati personali dell'atleta e se trattasi di prima visita o  di rinnovo d'idoneità.
Spetta al Presidente specificare l'età d'inizio dell'attività agonistica: età che viene per legge stabilita dalla singola Federazione d'appartenenza e, successivamente, approvata dalle Regioni.
E' bene ricordare che dall'età d'inizio prevista e fino al compimento di 18 anni la visita è gratuita, in quanto rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ciò comporta per il presidente  una oggettiva responsabilità in caso di dichiarazione mendace.

VISITA D'IDONEITA' NON EFFETTUATA E SOCIETA' SPROVVISTA DI CERTIFICATO.
Le vigenti normative di legge prevedono che l'atleta che intende praticare o pratica un'attività sportiva agonistica deve effettuare una visita medico sportiva che si conclude, in genere, con il rilascio di un certificato d'idoneità specifico per lo sport o gli sport richiesti.
Nel caso che il soggetto svolge o intende svolgere un' attività sportiva a carattere non agonistico viene rilasciato un certificato d'idoneità sportiva non agonistica generico (cioè senza l'indicazione dello sport praticato).
Ovviamente, tale certificato  è utilizzabile per praticare una o più attività  sportive non agonistiche.
Ne deriva che per l'atleta iscritto o che intende tesserarsi con una Società Sportiva (Associazione Sportiva Dilettantistica, Circoli sportivi, Enti, ecc.) il certificato d'idoneità agonistica o non agonistica è  un OBBLIGO LEGALE.
L'assenza del certificato comporta responsabilità civile e/o assicurativa a carico del Presidente e/o degli amministratori della società.
In particolare, in casi di accidente sul campo di gara ad atleta che pratica uno sport agonistico (infortunio con esiti di invalidità, morte improvvisa,...) senza certificato d'idoneità o con certificato non a norma di legge, la responsabilità  civile e penale ricade sul Presidente della Società e su tutti coloro che presumibilmente potevano essere al corrente della situazione (dirigenti della società: consiglieri, segretario, direttore sportivo, allenatore).
Responsabile è anche il medico della società che ha l'obbligo  di accertare l'avvenuta effettuazione delle visite previste dalla legge del 18/2/82 e successive.

RESPONSABILITA' DEL PRESIDENTE DI UN COMITATO ORGANIZZATORE
La RESPONSABILITA' (civile e penale) nel caso di un soggetto non iscritto ad una società sportiva e che partecipa - a titolo individuale senza certificato o con certificato non a norma di legge - a manifestazione amatoriale (torneo, gara ciclistica o podistica amatoriale, ecc.), nel verificarsi di un incidente, ricade sul  Presidente del Comitato Organizzatore, che viene ad  assumere gli stessi obblighi  di un presidente di una società sportiva.

DECALOGO DI CONSIGLI AL PRESIDENTE ED AI RESPONSABILI DI SOCIETA'

1. Impedire  assolutamente l'attività sportiva, sia a gare  che ad allenamenti:
  • agli iscritti in assenza del certificato d'idoneità previsto obbligatoriamente dalla legge,
  • ai riconosciuti non idonei,
  • agli atleti temporaneamente sospesi da una struttura di medicina dello sport per un'affezione o per effettuare ulteriori accertamenti clinici e/o strumentali.
2. Controllare la data e la scadenza delle certificazioni.
3. Controllare se sono state effettuate in tempo utile le richieste delle visite sportive.
3. Controllare la regolarità del certificato che deve recare il codice identificativo regionale, il timbro e firma del medico dello sport che ha effettuato la visita, rifiutando certificati rilasciati da specialisti diversi da quelli indicati dalle vigenti leggi.
4. Conservare (è obbligatorio!) in apposito archivio le certificazioni d'idoneità dei propri atleti agonisti tesserati.
5. Controllare per gli sport previsti dalla legge l'avvenuta vaccinazione antitetanica (L.5.3.1963) e/o l'effettuazione del gruppo sanguigno.
6. Controllare il numero d'iscrizione dello specialista o della struttura privata presso l'albo regionale se il certificato è stato rilasciato da uno specialista ovvero da una struttura privata.
7. Controllare che il certificato rilasciato da una struttura privata abbia il timbro di convalida amministrativa dell'AST competente per territorio.
8. Verificare i dati anagrafici dell'atleta.
9. Verificare l'identificazione dell'atleta.
10.Far effettuare all'atleta l'obbligatoria visita sportiva  prima del  tesseramento alla Federazione.

ISCRITTI G.P. QUELLI DELLA VIA BARACCA

lunedì 15 febbraio 2016

TAPACROSS... dimensione reporter. Robecco s/n (MI) 13 febbraio 2016. di E. Chiappa.

Si conferma straordinario questo cross organizzato con profonda maestria e meticolosità dagli amici TRT in una location davvero affascinante e che ormai non è più poi così tascabile anche se siamo solo alla seconda edizione. Il bello è che nemmeno il carnevale,
caduto proprio oggi, ha fermato i ragazzi.... è vero, non ce n'erano moltissimi ma c'erano. Presenza numerico-atletica ampiamente superata rispetto alla passata edizione e percorso lievemente corretto ma reso ancor più suggestivo e se poi ci mettiamo la giornata davvero bella nonostante le previsioni narravano altro tutto diventa una festa sportiva di prim'ordine senza dimenticare la corsetta canina che giustamente concede divertimento anche ai nostri più cari amici domestici. Le fatidiche tre F... Freddo, Fango, Fatica c'erano eccome... soprattutto la fatica perchè correre su un prato così soffice non è certo facile ma se sei qui è perchè questo cerchi, questo vuoi. Michela, Michele e Alessio sono i tre baracchini portabandiera dei nostri colori mentre io... beh, purtroppo è un momento no e con gli infortuni ho un conto aperto molto stretto ma certo non mi faccio mancare come reporter anche se  piccolo piccolo nonchè tifoso di tutti per cui eccomi qui a bordo nastro a salutare ed incitare amici casalinghi eee... "oltreTicino". Tracciato straordinario in ogni ordine di chiamata... suggestivo e mai noioso dove è difficile trovare il passaggio migliore: sarà il ponticello ? oppure lo zig zag sotto gli alberi ? L'andirivieni nel pratone oppure il dosso da saltare e salirvi sopra ? mettiamoceli tutti dai per non parlare degli spettacolari giochi di luce ed ombre che gli alberi ci regalano ma soprattutto la gara, ecco lei è davvero unica e combattuta per ogni motivazione personale. I baracchini si comportano bene anche se giro dopo giro la fatica li scava in volto ma non gli toglie mai l'allegria, così qualche piccolo duello fra ex (malati o pseudo) condisce la "pasta" e penso... "Ma devo proprio perdermelo ?" così mi salta in mente di provarci in versione nordic... a quattro zampe insomma, così mi iscrivo a quella dei cani: più conciato "da cani" così... Michela terza donna e il piccolo riconoscimento di gruppo sono quelle cose che non guastano mai. Complimentoni ai TRT eee... alla prossima, si perchè... c'è vero ?



Non vi ho preso proprio tutti... non possiedo ancora i mezzi ma spero vi siano utili.


domenica 10 gennaio 2016

Castelletto Ticino loc. Asseri (NO). Poker del cross novarese. 3a tappa. 9 gennaio 2016. Riflessioni da bordonastro. di Enrico Chiappa.

Quando hai ...nt'anni e un pochino in più, magari certe bravate lasciale anche perdere o limitati ad osservarle dal di fuori... metter su una scommessina tipo "chi perde offre il Campari" nella partitella post-allenamento coi ragazzi di 17 - 18 anni può giocare davvero brutti scherzi... vero che qualche "colpo di classe" lo conservo ancora ma la falciata ricevuta a metà campo per esempio con leggera distorsione alla caviglia anche se non grave mi ha fatto saltare la terza prova del Poker del Cross. Già al Bedisco ho dovuto dare forfait causa il parente che ti piomba in casa dopo anni e che ne avresti fatto volentieri a meno per altri di anni e che, anche se ti vede già pronto per andartene chissà dove non vuol sentir ragione e ti tocca tagliare l'ennesima fetta di pandoro... naaa. Fatto sta che stavolta la gara me la dovrò vedere da bordonastro, per carità... è bello anche accompagnare ed incitare gli amici baracchini Gianca, Cesare e Giovanni, poterne salutarne altri e decidere di trascorrere una giornata da reporter nonostante il tempo uggiosissimo non aiuti i click ed anche se per ora non posso certo competere con i big della fotografia Arturo e Dario, un piccolo contributo alla causa lo voglio dare anch'io in attesa di "motorizzarmi" così eccomi qui per questa terza prova del circuito dalla parte del tifoso... e certamente un po' di tutti. Tanta allegria, saluti, risate, aneddoti, attese varie si sprecano ed anche questo fa da cornice a questa splendida manifestazione che come sempre gli ottimi e precisi organizzatori sanno mettere insieme con maestria... e il fascino del cross me lo voglio gustare lo stesso sia pur dal di fuori. Il rituale del riscaldamento degli atleti che precede la gara ravviva già da solo la vallata così come la surreale magia dei nastri color giallo che delimitano il tracciato ben si adatta al colore invernale dell'erba... forse non c'è fango ma certo freddo e fatica si faranno sentire. Giusto il tempo delle minigare dei ragazzi che è sempre un bel vedere poi tutti a raccolta al suono della campana per l'attesa dello sparo... vorrei esserci o almeno sentirmi utile in qualcosa ed infatti ecco che una concorrente mi da il suo giacchino raccomandandomi di darlo al marito... anche questo in fondo rende unici, uniti chi corre e chi sta fuori a tifare. Gara come al solito forsennata già dal via che ben presto delinea i protagonisti in tutti i loro aspetti... chi lotta per vincere... chi semplicemente gioca o regala un sorriso accompagnati dalla musica e dalla cronaca in diretta del mitico Daccò che non sbaglia un colpo. Il tracciato non è di quelli facili... pieno di curve come giusto che sia un cross ma fatto anche di ostacoli da superare che spezzano il ritmo... il primo giro però se ne va via quasi all'acqua di rose ma già dal secondo i rantoli della fatica si fanno sentire per non parlare del terzo con vere e proprie facce da sbavamento totale ma mai dome... qualcuno è ormai curvo su se stesso... qualcuno si ritira ma tutto è gioco, tutto è stupendo... che invidia. Gara maschile decisa solo nel finale con Piana Rolando che vince davanti a De Angeli Fabio reduce da un ottima prestazione al Campaccio e a Gattoni Marco che formano il podio mentre in campo femminile brilla la Stella di Chiara Schiavon limpida trionfatrice davanti alle ben figuranti Melissa Ragonesi ed Erika Caccamo... poi via via tutte le categorie. Baracchini ottimi anche se stavolta si è notato un pizzico di fatica in più. La giusta e divertente girandola delle premiazioni allietata dalle sempre più splendide ed immancabili veline chiude la giornata e ci proietta dritti dritti verso Trecate dove almeno lì spero di esserci dal di dentro... per carità... dire da protagonista mi mi sembra troppo... non esageriamo.

...Enrico.


                          

Per quello che si è potuto fare, ecco le foto:

sabato 2 gennaio 2016

Un anno se ne và... ma un'altro ne arriva...


Per un anno che se ne va portandosi via tutto quello che ognuno di noi ha fatto, detto, scritto... corso, eccone subito uno nuovo pronto ad accoglierci con tutto il nostro bagaglio di esperienze vissute, certamente nuove da vivere... meglio ancora se da migliorare e la consueta corsetta di Capodanno, ormai il nostro punto fermo... ormai tradizione, è qui per augurarci un anno pieno di soddisfazioni non solo di corsa ma anche di vita... e sembra insegnarci proprio questo. Poco importa se stavolta non si era in moltissimi... qualcuno magari con ancora gli occhi un pizzico a fessura ma il messaggio lo abbiamo portato per tutti ed è a tutti che auguriamo quanto di più bello e gioioso possa esserci in questo 2016.



QUERCIA PICS.
QUERCIA PICS - 2 

lunedì 21 dicembre 2015

BB Cross: un qualcosa di non troppo consueto... unico. di E. Chiappa.

Già lo scorso anno mi parve ampiamente improbabile che si definisse cross una cosa di questo genere... Quest'anno pure il Maltagliati "speakerando" l'ha lui stesso catalogato come un minitrail... io lo definirei un concentrato di Trail - cross. Fatto sta che di iscritti ne ha fatti il doppio o quasi e che certamente li merita tutti... straordinario, forse neppure l'ideatore stesso ne comprende il fascino. Purtroppo le mie ormai limitanti condizioni fisiche mi impediscono di mettermi al nastro di partenza ma nulla mi proibisce di contribuire nella documentazione dell'evento e in special modo delle facce strapazzate ma certamente felici, paradosso normalmente improponibile, che decidono di calcare questa opera "sado-podistica" per chi la organizza... "maso-podistica" ovviamente per chi la corre, ma tant'è... E poi ci sono i baracchini da incitare così come gli amici provenienti da oltre Fiume Azzurro  senza dimenticare comunque tutti i partecipanti, così eccomi ai bordi del tracciato con la mia macchinina sempre più stanca per un ritratto ricordo per tutti... o quasi. La splendida giornata regala scorci davvero unici e il piacere di correre credo sia senza pari. L'Andrea raccomanda a tutti soprattutto di divertirsi e ne ha ben donde vista la particolarità del tracciato ricco di saliscendi durissimi e guadi in un concentrato di difficoltà che se fossero paragonabili ad un detersivo lavapiatti se ne potrebbero lavare milioni con una sola goccia... ce lo dicono le sofferenze facciali dei concorrenti ma nessuno si pente dell'iscrizione e alla fine tutti, giovani, meno giovani o semplicemente stagionati tornano al traguardo lasciandosi alle spalle la folle e gioiosa esperienza. Unico neo la scarsa partecipazione dei bimbi... se ne troverà una soluzione, si perchè... mi auguro ci sia la terza edizione... e che qualcuno non pensi di farla morire 'sta roba. Unica.
...Enrico.